IA

Sin dall’antichità, la scrittura è stata uno strumento fondamentale per la trasmissione del sapere e delle informazioni. Parallelamente, l’esigenza di proteggere i messaggi da occhi indiscreti ha portato allo sviluppo delle prime forme di crittografia, come il cifrario di Cesare utilizzato dai Romani. Con il passare dei secoli, le tecniche crittografiche si sono evolute, passando da semplici sostituzioni alfabetiche a metodi sempre più complessi, specialmente durante i conflitti mondiali, dove la sicurezza delle comunicazioni era cruciale. Oggi, grazie all’informatica e alla potenza degli algoritmi, la crittografia è diventata un pilastro della sicurezza digitale: protegge dati sensibili, transazioni online e comunicazioni su scala globale. La scrittura, che un tempo era tracciata su pergamene e custodita in luoghi sicuri, oggi viaggia in forma digitale e cifrata, attraversando reti informatiche con una velocità e una sicurezza impensabili fino a pochi decenni fa. La fine del 1800 promosse il progresso umano con una seconda rivoluzione industriale centrata sul gas. Con la connettività umana ancora carente, gli inventori scoprirono la potenza delle onde elettromagnetiche alla fine del 1900, segnando la Terza Rivoluzione Industriale.

Con la crescente innovazione e tecnologia il mondo dell’informatica e del digitale e ha aperto infinite porte, nei primi anni 2000 che segna la quarta rivoluzione industriale. Con utilizzo di sistemi meccatronici e elettronici ad alto livello, siamo passati dalla programmazione hai sistemi operativi del tutto nuovi e personalizzabili, apparecchiature, dispositivi che si tratti, di un tablet di un smartphone, di un raspberry, unità di salvataggio esterni dotate di intelligenza con CPU o generatore di intelligenza artificiale per iniziare a lavorare o per divertimento o diletto.